Il mazzo Esper è un mazzo piuttosto versatile, capace di controllare la partita grazie ai counter e alle rimozioni, ma anche di picchiare l’avversario con creature molto grosse. I colori bianco, blu, nero ci permettono di utilizzare una grandissima varietà di carte, volendole pescate dai set più vecchi, e sono tutte piuttosto belle. Diamo prima uno sguardo alle carte del blocco alara da poter inserire nel nostro mazzo Esper. Prima di tutto gli immancabili: Esper Charm per pescare o far scartare se necessario, Executioner’s Capsule per uccidere le creature dell’avversario, gli Scultrice di Etherium per velocizzare il mazzo ed avere sempre a tavola piccole creature che possono aiutarci a parare, e gli Esperzoa, un’ottima creatura volante 4/4.
Questa prima introduzione è in grado di mettere in risalto lo spirito del mazzo, ma soprattutto la sua rapidità nel divenire aggressivo quando serve. Tra le carte rare non possiamo fare a meno dei Maestro di Eterium, bellissimi e in grado di intimorire l’avversario in pochi turni. Volendo, è possibile trasformare il mazzo Esper in un mazzo sfingi, sfruttando tutte le bellissime mitiche del blocco alara, quindi le Sharuum, le sfinge sovrana, le Sphinx Summoner, le Sfinge Frammentata e le nuove Sfinge del vento d’acciaio. Giocare solo a sfingi presume senz’altro la presa in considerazione di alcune precauzioni contro i mazzi più veloci (come Agony Warp e Cancel); ci troviamo a giocare tutte creature che costano sei o più, e quindi dobbiamo ricorrere a più counter e rimozioni per tenere a bada l’avversario. Possiamo anche pensare (forse è d’obbligo) ad una Maestra Trasmutatrice, se l’avversario non la uccide presto può fare davvero male grazie alla sua abilità. Di contorno, possiamo inserire tantissime carte molto divertenti, come la Sfera Cromatica o la Mind Stone per pescare e “sistemare” i problemi di mana, le Capsula del corriere per pescare, la Canonista Eterica per bloccare l’avversario, gli Oblivion Ring per rimuovere altri permanenti pericolosi, i velocissimi Lama Tempestosa di esper, e anche un paio di Salvage Titan per picchiare duro. Se ben protetto, è possibile aggiungere anche un bel Tezzeret, la cui indiscutibile potenza ci darà proprio una bella mano. Per la scelta delle terre, non fate assolutamente a meno di 4 Arcane Sanctum.
Analisi del mazzo Esper
Autore: BlackLotus, giugno 4th, 2009 , 3 commenti
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meglio l’analisi del naya.. pero un bel fabbricare (passa in rassegna il tuo grimorio per una carta artefatto rivelala ed aggiungila alla tua mano) in sto mazzo ci starebbe…
molte le idee carine… a mio parere da nuova linfa al set di artefatti che abbiamo visto con mirodin e compagnia bella..anche se io il colore bianco non riesco proprio a vederlo in questo mazzo xD
esper fa schifo!!!!!!